I pionieri del cinema

ATTO PRIMO
I PIONIERI DEL CINEMA

Personaggi

M?li?s
Williamson
Smith
Porter

SCENA PRIMA

Luogo Francia
Tempo 1896-1905

Parigi, Cinema In Fabula
Parigi

“Io e gli altri invitati ci siamo trovati in presenza di un piccolo schermo simile a quello usato per le proiezioni Molteni, sul quale, dopo qualche secondo, apparve una fotografia fissa della piazza Bellecour di Lione. Un po’ sorpreso, non ebbi neanche il tempo di dire al mio vicino “Ci hanno invitato per mostrarci questo? Io lo faccio da 10 anni…” che, senza neanche finire la frase, un cavallo al traino di una carrozza cominci? a venire verso di noi, seguito da altre vetture, poi dai passanti ? insomma, l’intera strada si era animata. Guardavamo a bocca aperta, ammutoliti, cos? stupiti da non poterlo descrivere a parole. ”
George M?li?s

In seguito all’interruzione della produzione dei Fratelli Lumi?re, grazie al loro lascito, in Francia nascono nuove case di produzione quali la Path? Frere e la Gaumont, quest’ultima fondata da un certo M?li?s.

M?li?s, Cinema In Fabula

M?li?s, colui che verr? considerato il mago del cinema delle origini, un giorno, mentre sta filmando i tram per le strade di Parigi, scopre il primo trucco del cinema: il montaggio.
La telecamera si inceppa e, una volta rivisto il filmato, il francese si accorge che i tram sembrano sparire all’improvviso.
Da qui in poi M?li?s non si ferma pi?.
Prova mascherino e contro-mascherino, con le inquadrature divise in pi? parti impressionate in momenti diversi. Stacco e attacco per far apparire, scomparire o trasformare personaggi od oggetti. Stop motion, sovraimpressione e molti altri…
Il successo di questi trucchi ? enorme, grazie al realismo della fotografia in movimento che da ad essi grande credibilit?.
Non smette mai di sperimentare e gira film in continuazione, senza sosta, dando vita a opere come ?L’uomo dalla testa di Caucci??, ?Sparizione di una signora al Teatro Robert-Houdin? e ?L’uomo orchestra?.

Nel 1902 gira ?Viaggio nella Luna?, uno dei suoi film pi? lunghi, nella quale usa tutti i trucchi che aveva sperimentato fino a quel momento.
Il successo di quest’opera lo consacra definitivamente come massimo esponente del cinema fantastico.
Ha un successo cos? risonante che dei ragazzi, per conto di Edison, una volta ottenuta una copia del film la spediscono negli Stati Uniti, cos? che il noto inventore e imprenditore possa farne centinaia di copie, di fatto piratandolo.

La capacit? di M?li?s di dare vita a film in cui le leggi della natura sembrano annullarsi fa si che il cinema di finzione si possa affermare sul cinema documentaristico, definendo cos? il cinema delle attrazioni.
Questo fa si che il fulcro delle produzioni diventino i teatri di posa, difatti se i Lumi?re erano riusciti a portare il cinema fuori, M?li?s ce lo ha riportato dentro.

SCENA SECONDA

Luogo Inghilterra
Tempo 1896-1905

Londra, Cinema In Fabula
Londra

Anche l’Inghilterra si interfaccia con la produzione cinematografica con la prima proiezione di Robert Poll: ?Rough Sea at Dover?. Qui i produttori pi? importanti formano la scuola di Brighton al cui capo troviamo George Smith e James Williamson. In un primo tempo i registi apprendono e applicano gli effetti speciali di M?li?s, cercando di portare avanti i suoi studi sul montaggio e le inquadrature.

Williamson, Cinema In Fabula

James Williamson mette subito in mostra la sua creativit? sfruttando il primo, il primissimo piano spingendosi fino al dettaglio in ?The Big Swallow?, in un periodo in cui queste inquadrature erano un’eccezione.
In ?Attack on a China Mission? attua un’operazione ancora pi? innovativa: mette la camera al centro dell’azione, dando vita, in pratica, alla tecnica del campo e controcampo. Questa idea nacque dalla voglia di mostrare i personaggi in azione sempre frontalmente, creando cos? una definitiva rottura con la produzione teatrale. Con lui il montaggio prende per la prima volta il ruolo di mediatore del racconto, divenendo cos? montaggio narrativo.

George Smith, grande fotografo e ritrattista, invece si concentra sull’uso del primo piano per evidenziare elementi di particolare rilievo narrativo nella scena, creando cos? il montaggio analitico.
I suoi primi film non hanno successo, appunto per la particolare cura posta in questo tipo di montaggio, ancora il pubblico non era pronto per queste tecniche.
Il film che lo afferma come uno dei pi? grandi innovatori del tempo ? ?Mary Jane’s Mishap? in cui utilizza e affina tutte le tecniche studiate coi suoi film precedenti.

Questi registi sono anche produttori, sceneggiatori e montatori dei propri film e, proprio per questo hanno la massima libert? espressiva, tuttavia ? anche per questo che segna il loro declino.
Invece in altri paesi come Italia, Francia o Stati Uniti il cinema comincia a strutturarsi come un sistema industriale.

SCENA TERZA

Luogo Stati Uniti
Tempo 1896-1905

New York, Cinema In Fabula
New York City

Negli Stati Uniti lo sviluppo di societ? come American Mutoscope e American Vitagraph costringe Edison a girare molti pi? film e a stare al passo con la concorrenza. Decide quindi di ingaggiare come regista Edwin Porter.

Porter, Cinema In Fabula

Porter ? un regista ormai famoso in america grazie al suo film ?Life of an American Fireman? (1903), ispirato a ?Fire? (1901) di Williamson. Anche in questo il montaggio viene usato per mostrare l’alternanza tra realt? e finzione. Porter si concentra sul convogliare l’attenzione dello spettatore, tramite l’uso dei primi piani.
Sempre nel 1903 gira ?The Great Train Robbery? con la quale rinuncia a ogni intento documentaristico rifiutando ogni tipo di ripresa autentica, aggiungendo anche piccoli movimenti di macchina.
A differenza degli altri film, non vengono usate comparse ma solo attori e, anche per questo, il film ha un successo enorme.

Questo grande successo permette al cinema di affermarsi irrevocabilmente come intrattenimento negli Stati Uniti.

TELA

Se ti sei perso l’episodio zero di questa rubrica eccoti il link: https://www.cinecoils.com/storia-del-cinema-la-genesi-della-settima-arte/

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