Storia del cinema | LA GENESI

Tutti lo amano, quasi nessuno, ahim?, sa come sia nato… Cos’??
Non ? un indovinello della nostra rubrica ”CINERIDDLE”, tranquilli!
Parliamo di quella che, nel 1921, fu definita ufficialmente da Ricciotto CanudoLa Settima Arte”.

Abbiamo deciso di affrontare questo ”viaggio temporale” ricostruendo le tappe pi? importanti della storia del Cinema; dalla genitura dello stesso fino ad arrivare ai giorni nostri.

Il Cinema fu inventato nell’ultimo decennio del Diciannovesimo secolo, ma l’inclinazione cinematografica era inscritta nell’uomo gi? dalle sue origini; basti pensare alle incisioni rupestri dei primi antenati, alle rappresentazioni quasi sequenziali presenti sulla Colonna Traiana e pi? intrinsecamente all’innato desiderio umano di ”riprodurre la vita”.

Lo zootropio

zootropio, storia del cinema
Uno dei primi prototipi di zootropio

 Il progresso e le scoperte scientifico-tecnologiche giocarono un ruolo fondamentale nella nascita del Cinema, non a caso il sogno divenne realt? in piena Rivoluzione Industriale.

Oggi consideriamo il cinema una forma d’arte ma coloro i quali per primi si interessarono alla possibilit? di riprodurre il movimento furono perlopi? studiosi e scienziati.
Tra i precursori del cinema troviamo, difatti, esponenti come Eadweard Muybridge. Il fotografo britannico riusc? a immortalare le varie fasi della corsa di un cavallo utilizzando dodici macchine fotografiche collocate lungo il percorso compiuto dal soggetto.
Nel 1884 venne inventato lo Zootropio, un dispositivo in grado di restituire l’illusione di un movimento continuo basandosi su questo principio: le immagini venivano disegnate su dei rulli scorrevoli azionabili girando una leva che, attraverso un piccolo foro, garantivano l’impressione di un movimento perpetuo.

Il prassinoscopio di Reynaud

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Il teatro ottico di Reynaud

Un passo importante per la storia del Cinema fu compiuto da uno dei suoi pi? affascinanti pionieri: ?mile Reynaud, che, nel 1876, aveva messo a punto il prassinoscopio, un miglioramento dello zootropio. Con quest’ultimo dispositivo, infatti, le immagini venivano distorte perch? posizionate sulle pareti circolari del tamburo. Nel prassinoscopio di Reynaud le illustrazioni non venivano visualizzate attraverso una fessura, ma riflesse all’esterno senza subire alcuna deformazione.

Ma la vera grande idea di Reynaud fu quella di applicare al suo prassinoscopio la lanterna magica creando cos? il teatro ottico, strumento dotato di nastri che permettevano a delle lastre di vetro di scorrere davanti alle luci di un proiettore. Esse potevano riprodurre in modo ancor pi? funzionale e sorprendente, il lavoro di quelle che furono innovazioni sbalorditive dell’epoca.

Il Kinetoscopio: Edison, Dickson e Gli Stati Uniti

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Uomo guarda la magia del cinema all’interno di uno dei primi Kinetoscopi


Nel nuovo continente, intanto, Thomas Alva Edison e William Dickson brevettarono il kinetoscopio: una sorta di cassa all’interno della quale il trascinamento della pellicola permetteva la riproduzione dell’immagine.

Inizialmente questo dispositivo non venne destinato alla vendita ma, in brevissimo tempo, si rivel? oggetto ambito e si pales? come una possibilit? di affari portentosa tanto che la produzione di quest’ultimo venne esclusivamente affidata a Edison, mentre Dickson dovette occuparsi del comparto video.

Tra i film pi? celebri prodotti in questo periodo nei laboratori Statunitensi vi ? Annabelle Serpentine Dance, il primo filmato ”a colori” nella storia del cinema. Diverse copie in pellicola furono dipinte a mano, fotogramma per fotogramma.  

Il Cinematografo: I Fratelli Lumi?re

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Louis Lumier? e il cinematografo

Ci stiamo avvicinando alla nascita del Cinematografo, tutti conoscono i fratelli Lumi?re ma pochi sanno che, probabilmente, la loro fortuna ? anche merito del padre. Antoine Lumi?re. aveva infatti assistito nel 1894 ad una dimostrazione del kinetoscopio di Edison, lamentandosi del fatto che tale apparecchio permettesse la visione ad un solo spettatore per volta.

Convinse dunque i propri figli dell’oppurtunit? di poter progettare e costruire un apparecchio nettamente migliore. In poco tempo i due fratelli, Auguste e Louis idearono una sofisticata macchina da presa: il cinematografo che utilizzava pellicola da 35mm.
I Lumi?re presero inoltre l’importante decisione di filmare alla velocit? di 16 fotogrammi al secondo.

Il 28 Dicembre 1895, i due fratelli organizzarono la prima proiezione aperta al pubblico presso il Grand Caf? di Parigi.
I Lumi?re furono gli inventori dello spettacolo cinematografico cos? come lo intendiamo oggi. Da quel momento la parola Cinematografo indic? non solo l’arte e la tecnica delle immagini in movimento ma anche il luogo adibito a tali tipi di intrattenimento.

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Alessandro Fancini
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